22/04/2012

E' nato: La prima visita pediatrica

E' nato: La prima visita pediatrica

In questo post parleremo di come si svolge La prima visita pediatrica del neonato che avviene dopo circa due settimana e comunque non oltre il mese e mezzo dalla nascita.

A questo incontro è importante portare con Voi la cartella della nascita e un quaderno, la prima servirà al pediatra per controllare i dati e gli esami neonatali, (storia medica della famiglia e dei genitori, informazioni sulla gravidanza e sul parto), il secondo sarà utile a Voi per appuntare non solo i dubbi e le domande da sottoporre al pediatra al momento della visita, ma anche le indicazioni sui farmaci da somministrare al bambino, i futuri appuntamenti e le scadenze vaccinali.

Un semplice controllo quindi sullo stato di salute del bebè in cui il pediatra prima ancor di fare la visita vi chiederà quali problemi avrete riscontrato a casa in questo periodo di rodaggio: sonno, allattamento, funzioni intestinali, ecc e vi consiglia su come procedere per risolvere tali problemi.

E infine la visita vera propria, in cui il pediatra controllerà la crescita in peso e in altezza, la circonferanza cranica e  della fontanella, verificherà il buon funzionamento di organi e apparati: cardiocircolatorio, respiratorio, addome e genitali, neuromotorio ( il bambino viene posto in determinate posizioni per vedere se è in grado di muovere bene testa braccia e gambe), ortopedico e di risposta agli stimoli ( il controllo dell'udito e della vista attraverso la reazione al rumore e al riflesso rosso)

Un semplice appuntamento di conoscenza reciproca tra mamma, papà e medico che permetterà al pediatra di valutare lo stato di salute generale del bambino, che servirà a  tranquillizzare i genitori, a chiarire i loro dubbi e rispondere alle loro domande e richieste.

Se non ci sono problemi particolari, il controllo successivo è fatto di solito verso la fine del mese seguente.

Leggi anche E' nato: La scelta del pediatra

28/09/2011

E' nato: Il ritmo del sonno nei bambini

E' nato: Il ritmo del sonno nei bambini

Nei bambini il ritmo sonno-veglia varia da individuo a individuo e si modifica con il passare del tempo: alcuni bambini dormono sin dalla nascita più di altri che invece hanno bisogno di poche ore di riposo per ricaricarsi di nuovo.

Secondo alcune studi la media delle ore di sonno di un neonato in un giorno è di  16 ore e 6 minuti, con un minimo di 10 ore e cinque minuti ad un massimo di venti. Nel primo mese di vita poche o tante che siano le ore di sonno si succedono senza regolarità, tra giorno e notte.

Nella terza settimana di vita il sonno notturno diventa predominante e il piccolo dorme circa la metà delle ore diurne, anche se ogni bimbo è un caso a sè. Vi accorgerete da subito dal comportamento se il bimbo è un dormiglione: 

non si sveglia ai morsi di fame o abbandona la tettarella per schiacciare un pisolino; o se invece è un bimbo insonne: dopo la poppata si addormenta profondamente e poco dopo si sveglia e non ha più sonno.

Ecco qualche consiglio su come comportarsi in entrambi i casi:

se dorme tanto: organizzare gli orari delle poppate, abbreviando durante il giorno l'intervallo dei pasti e per non farlo addormentare durante i pasti provate a stimolarlo, parlandogli, coccolandolo, carezzandolo, ecc

Se dorme poco non potete fare altro che adeguarvi a lui, mettetelo nella carozzina o nel marsupio e portatelo con voi in giro per casa mentre sbrigate le faccende domestiche, senza dimenticarvi di lasciargli qualche oggettino per distrarlo come sonaglini, cariglion ecc.

Può accadere invece che il piccolo dorme più di giorno che di notte come si dice in gergo: scambia il giorno per la notte, allora bisogna utilizzare dei piccoli trucchetti per invertire questa situazione:

1)Tenerlo tutto il giorno nella carrozzina e portarlo nel suo letto o nella sua cameretta soltanto la notte

2) Non abbassate mai le tapparelle durante il giorno e non cercate di ridurre i rimori di casa. Fare il contrario  la sera, in modo che a fine poppata possa riprendere il sonno tranquillamente.

3) Quando si sveglia di giorno cercate di intrattenerlo con giochini, o parlandogli oppure tenendolo in braccio in modo eretto in modo da catturare la sua attenzione affinchè non si addormenti