04/10/2011

E' nato: Allattamento al seno e il tiralatte

E' nato: Allattamento al seno e il tiralatte

Nei precedenti post E' nato: allattamento al seno abbiamo parlato dell'importanza dell'allattamento e dei piccoli incovenienti che possono capitare durante la poppata: i capezzoli dolenti. Per ridurre la tensione e il dolore al seno è necessario svuotare il seno molto spesso e per questo scopo possiamo utilizzare il tiralatte.

Il  tiralatte è un attrezzo (manuale o elettrico) che serve per spremere e conservare il latte quando una mamma che allatta si trova nell’impossibilità di potere attaccare il bambino al seno;

dopo il parto per motivi medici, malformazione del capezzolo, ecc;  

quando  il bambino  non riesce a succhiare a sufficienza;

per problemi di salute del bambino; 

quando la mamma ritorna a lavorare o deve assentarsi da casa;

quando per tanti piccoli incovenienti non gli è possibile essere presente alla successiva poppata. 

Per questi motivi  esiste il tiralatte, sia che lo scegliate manuale  (più utile per chi si toglie il latte occasionalmente) di solito sono facili da utilizzare, sono piuttosto piccoli e facili da portare con sé e non molto costosi;

sia che lo scegliate elettrico (quando c’è bisogno di spremere grandi quantità di latte in poco tempo) ce ne sono di varie marche, alimentati a batterie o con un trasformatore, piccoli e maneggevoli, doppi elettrici, con valigetta, ecc; ( più cari di quelli manuali ma con la possibilità anche di noleggiarli) prima di procedere nell'utilizzo bisogna seguire delle piccole regole:

lavarsi le mani con acqua e sapone;

tenere il seno caldo, facendo impacchi o una doccia calda;

sedersi comodamente; 

incominciare a tirare con un’intensità minima, via via crescente. 

Ci vuole tempo perché il flusso del latte sia sufficiente e anche la quantità del latte può variare, per questo ci nuole pazienza, e se il latte non defluisce subito, non bisogna aumentare la pressione del tiralatte perchè potrebbe provocare dolore. 

Pompaggi frequenti, in assenza di suzione del neonato, e che svuotano completamente il seno aumentano la  produzione del latte, purchè sia regolare (bisogna tirare il latte da sei ad otto volte al giorno, in quantità pari ad almeno 700 cc. di latte al giorno). Il miglior momento per tirare il latte è la mattina, appena la mamma si sveglia, oppure  quando il neonato non ha svuotato il seno completamente o dopo 1-2 ore dalla suzione.

Il latte materno è conservabile sia in frigorifero che in congelatore ed utilizzabile successivamente. Una volta estratto, infatti può essere conservato, in vasetti ben puliti con acqua calda e/o sterilizzati (con un normale sterilizzatore da biberon).

Se conservato a temperatura ambiente, va consumato entro max 8-10 ore in inverno,  4 d'estate; se conservato  in frigo consumato entro le 48 ore, mentre in freezer va consumato entro 3 mesi. Una volta scongelato va riposto in frigo e consumato entro le 48 ore, può essere riscaldato a bagnomaria

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